La conversione in legge del D.L. 36/2022 conferma alcune importanti novità riguardanti il popolo delle partite Iva: vengono apportate modifiche alla disciplina dei pagamenti elettronici ed ampliato il novero dei soggetti obbligati ad emettere la fattura in formato elettronico.
L’obbligo di emissione della fattura elettronica riguarda le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, e le relative variazioni, effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.
La L. 34/2022, di conversione del D.L. 17/2022 (articolo 29), c.d. “Decreto Energia”, ha riproposto la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni possedute da persone fisiche, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali, non in regime di impresa.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17.05.2022 il D.L. 50/2022 (c.d.“Decreto Aiuti”). Si richiamano, di seguito, in sintesi, alcune delle principali novità fiscali.
Il decreto preserva, fino al 31 dicembre 2022, la necessaria capacità operativa e di pronta reazione delle strutture durante la fase di progressivo rientro nell’ordinario.
Nella giornata di venerdì 25 febbraio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 13, con il quale il Governo è nuovamente tornato a legiferare in materia di cessione dei crediti derivanti dalle agevolazioni fiscali.
Nella giornata di ieri, giovedì 24 febbraio, il Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto Milleproroghe (D.L. 228/2021).
Le modifiche di maggior impatto per le aziende sono rappresentate dalla riscrittura dell’articolo 14 del D.lgs. 81/2008 che prevede un inasprimento delle sanzioni per alcune violazioni che possono mettere a rischio l’incolumità dei lavoratori e per lavoro irregolare.
La valutazione dei crediti non ancora incassati a fine anno porta alla verifica dell’eventualità che il cliente sia stato assoggettato a procedure concorsuali, con la necessità di imputare a perdita l’imponibile e la possibilità di recuperare l’Iva mediante emissione di una nota di credito, ai sensi dell’articolo 19 D.P.R. 633/1972.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il c.d. “Decreto Sostegni ter”, fortemente discusso soprattutto per le nuove norme che limitano le cessioni successive alla prima dei crediti d’imposta, tra cui anche quelli connessi alle detrazioni edilizie.
