
Luglio 2026 si apre con alcuni chiarimenti di rilievo per imprese e contribuenti. In tema di cedolare secca, i giudici tributari di Lecco precisano che rilevano l’utilizzo abitativo dell’immobile e la qualifica del locatore come persona fisica non esercente attività d’impresa o di lavoro autonomo, mentre è irrilevante la natura d’impresa del conduttore. La Cassazione ritiene illegittimo l’accertamento fondato su indagini bancarie relative a conti intestati a terzi, come il coniuge, se l’Ufficio non prova, anche in via presuntiva, la riconducibilità dei movimenti al contribuente verificato. In materia di locazioni, la Suprema Corte chiarisce inoltre che la data certa dell’accordo di riduzione del canone può essere dimostrata anche con fatti diversi dalla registrazione.
Tra le novità operative, il MEF ha annunciato un nuovo Protocollo d’intesa per contenere i costi dei POS. Il Protocollo prevede offerte dedicate agli esercenti in base al fatturato, esposte in un formato standardizzato e confrontabile. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inoltre reso disponibili le comunicazioni di esito delle domande di “rottamazione-quinquies”, con il prospetto dei carichi, degli importi dovuti e delle scadenze delle rate.
Ampio spazio è dedicato alle novità del “Decreto Caro Petrolio ter” dopo la conversione in legge. Per i soggetti ISA e i forfetari i versamenti delle imposte da dichiarazione slittano al 20 luglio 2026, con possibilità di pagare entro il 20 agosto applicando una maggiorazione dello 0,80%, doppia rispetto allo 0,40% degli anni passati. Vengono rafforzati anche i crediti d’imposta legati al caro carburante. Quello per l’autotrasporto merci copre ora anche gli acquisti di gasolio di giugno ed è esteso alle imprese di trasporto persone. Per le imprese agricole sono previsti crediti sugli acquisti di carburante e di fertilizzanti. La circolare illustra infine il nuovo calendario della “rottamazione-quinquies” dei tributi locali, come IMU e Tari. L’adesione va presentata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, con pagamento in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 o fino a 54 rate bimestrali.
Completano il quadro le principali scadenze del mese: liquidazione IVA mensile, ritenute fiscali, contributi INPS, versamenti da modelli REDDITI e IRAP, diritto camerale, Intrastat, modello IVA TR, rate del concordato preventivo biennale, rottamazione-quater e rottamazione-quinquies.
Un riepilogo essenziale per imprese e professionisti che vogliono rimanere aggiornati.
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