Termine entro il quale gli artigiani, iscritti alla Gestione artigiani e commercianti, devono effettuare il versamento dell’intero importo, o della prima rata in caso di pagamento rateale, senza la maggiorazione dello 0,4%, del:
saldo dei contributi per l’anno precedente;
primo acconto dei contributi per l’anno in corso, calcolati sul reddito d’impresa dichiarato per l’anno precedente, eccedente il minimale di reddito per l’anno in corso.
L’adempimento riguarda gli artigiani, sia titolari di partita IVA che non titolari di partita IVA, per i contributi eccedenti il minimale di reddito.
Il termine in esame, ai sensi dell’art. 13 del DL 84/2025, è stato prorogato al 21.7.2025, senza la maggiorazione dello 0,4%, per i soggetti che:
svolgono attività per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfettario (di cui alla L. 190/2014) o di vantaggio (di cui all’art. 27 co. 1 del DL 98/2011), presentano altre cause di esclusione dagli ISA;
dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze (pari a 5.164.569,00 euro).